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giovedì 21 agosto 2008

Calciomercato/ Ancelotti: "Sheva torna? Non lo sapevo". Milan, colloquio per Kovac

Milan, resta il rebus-difensore. Sheva blocca tutti gli extracomunitari e la pista più calda ora può portare a Radoslav Kovac. Il 29enne nato in Repubblica Ceca e punto di forza dello Spartak Mosca, già cercato dall'Inter di Mancini in passato, piace, ma non è un centrale puro, visto che gioca indifferentemente tra centrocampo e difesa. Il suo agente ammette contatti: "Abbiamo parlato con il Milan, ma siamo ancora nella fase iniziale della trattativa". La fumata bianca è possibile: "Le due società sono in buoni rapporti, presto potrebbero trovare un accordo sulla base di circa 5 milioni di euro". Ancelotti intanto alza una cortina fumogena attorno al ritorno al Milan di Shevchenko: "Le notizie non sono ufficiali, attualmente è ancora un giocatore del Chelsea".

Lui avrebbe preferito il jolly difensivo Ivanovic, in primis. O comunque continua a sperare che arrivi una fumata bianca su un difensore di livello. Altrimenti dovrà fare di necessità virtù sperando nella crescita definitiva di Bonera. Intanto torna sul giocatore del Chelsea e può solo dire che "per la società londinese è incedibile". I suoi procuratori hanno fatto tutto il possibile per portarlo in rossonero, ma ha pesato sempre l'ultimo veto di Abramovic. Comunque... "Non è detto che il mercato sia chiuso se arriva Shevchenko"...TUTTO IL CALCIOMERCATO

venerdì 1 agosto 2008

Gli stipendi dei calciatori? Sono equi, chi più rende, più guadagna


Il livello degli stipendi dei calciatori di Serie A non sarà etico, ma la loro distribuzione risponde, se non altro, a criteri di equità. La retribuzione è, infatti, davvero influenzata dalla performance passata dei calciatori, dalla loro esperienza in termini di stagioni passate in Serie A e dai risultati delle squadre in cui hanno militato. Se, poi, non esiste un legame ferreo tra retribuzione e risultati futuri, si può però affermare che le performance migliori sono quelle ottenute dai calciatori più pagati e da quelli meno pagati di ogni squadra, con risultati meno buoni per gli ingaggi medi.

Arrivano a queste conclusioni Fabrizio Montanari, professore a contratto alla Bocconi, e Giacomo Silvestri di Boston consulting group in due paper pubblicati nel volume Il management del calcio (edito da Franco Angeli e curato dai due autori insieme a Francesco Bof della Sda Bocconi) e dalla Rivista di diritto ed economia dello sport...CONTINUA